I figli e il “Padre Presente”
I figli e il “Padre Presente”
I figli non sono pacchi postali: oltre il ricatto.
“Mi ha chiesto: ‘Lasciami la bambina, la porto dai miei’. Gli ho risposto: ‘No, viene con me’.
È difficile spiegare a chi usa i figli come trofei o come scuse, che proteggerli significa anche dire dei NO che fanno male.
In una famiglia disfunzionale, i bambini rischiano di diventare merce di scambio. Non sono io che ti impedisco di fare il padre. Sei tu che cerchi un ‘parcheggio’ per non assumerti la responsabilità di esserlo.
Io non parcheggio l’amore. Io lo porto con me, anche se pesa, anche se sono stanca, lontano dalle dinamiche del narcisismo familiare.
Qual è la scusa più assurda che ti hanno fatto per usare i figli contro di te?“
“Ho trasformato le mie ferite in feritoie da cui guardare il mondo con occhi nuovi.”
Se vuoi che ti aiuti a fare lo stesso, non permettere a nessuno di spegnere la tua luce ancora per un altro giorno.





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