Il rumore del mal di testa
Il rumore del mal di testa
La pazienza ha un limite, la mia dignità no.
“Stasera la testa scoppiava.
Il rumore dei bambini era un martello, ma è bastato un sussurro perché loro capissero. Si sono spostati, con quella sensibilità magica che solo i piccoli hanno.
Poi è arrivato l’altro rumore. Quello dell’adulto che non aiuta, ma giudica. ‘Fai sempre come vuoi tu’, mi è stato detto.
Sì. Da oggi faccio come voglio io. Perché ‘come volevate voi’ mi ha quasi annullata.
La mia pazienza non è debolezza, è l’attesa del momento giusto per riprendermi tutto. Contro ogni forma di manipolazione, la mia dignità è l’unica bussola che seguo.
Ti è mai capitato di sentirti colpevolizzata solo perché hai espresso un bisogno fisico, come un semplice mal di testa?“
“Ho trasformato le mie ferite in feritoie da cui guardare il mondo con occhi nuovi.”
Se vuoi che ti aiuti a fare lo stesso, non permettere a nessuno di spegnere la tua luce ancora per un altro giorno.





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